ecoVita, il Bio Agriturismo Esperienziale del Sarrabus in Sardegna

storie

EcoVita nasce da un sogno nel cassetto, uno di quei sogni a volte strampalati ma importantissimi, che ognuno di noi custodisce gelosamente nella propria anima.

Nel caso di Luca e Lorna e un gruppo di amici, si tratta della creazione di un modello alternativo di vita sostenibile che aspira all’integrazione armoniosa della Vita di ogni persona con il suo ambiente, considerando il mondo intero come la nostra casa e l’umanità come la nostra famiglia.

Il sogno di ecoVita

Il sogno di ecoVita trova la sua concreta espressione nell’integrazione tra agricoltura innovativa e turismo sostenibile, nel bio agriturismo esperienziale situato nei pressi di San Priamo, villaggio nel Sud della Sardegna, nel territorio incontaminato del Sarrabus; un’area ancora poco antropizzata ma ricca di attrattive naturali, culturali e archeologiche, un luogo ancora incontaminato dove il mare e la campagna si fondono, favorendo le attività agricole e naturalistiche.

Qui, Luca e Lorna, insieme agli altri componenti del gruppo fondante di ecoVita, hanno iniziato nel 2018 a costruire le basi del loro sogno.

Un progetto innovativo e sostenibile

Il progetto ecoVita si fonda innanzitutto su elementi di innovazione e sviluppo sostenibile in campo agrituristico, attraverso attività principali quali: la permacultura, la bioedilizia, la gestione sostenibile delle risorse e il loro riciclaggio, l’autoproduzione e la valorizzazione della cucina tipica e tradizionale, il turismo responsabile e l’offerta di pacchetti di turismo esperienziale che comprende attività partecipative di management e formazione, eventi e manifestazioni culturali. EcoVita si pone inoltre l’obiettivo di essere un centro di ricerca, sperimentazione e validazione di metodi innovativi di sviluppo sostenibile, in campo agricolo, sociale ed economico.

Abbiamo voluto approfondire la conoscenza di Luca e Lorna, fondatori del progetto ecoVita, ponendo loro alcune domande a cui gli abbiamo chiesto di rispondere con estrema sincerità!

  • Cosa ti piace di più fare del tuo lavoro?

Luca: in generale mi piace fare tutto ciò che crea valore per tutti; in particolare mi piace pianificare e realizzare progetti complessi e innovanti e in campo agrituristico c’è tutta la complessità e il lavoro necessari!

Lorna: poter lavorare immersa nella natura e poter curare con amore piante e fiori!

  • Come descriveresti il progetto ecoVita in poche parole?

Luca: gioia, armonia, natura, ingegno, creatività, determinazione, completezza, spiritualità, condivisione, missione.

Lorna: natura, biodiversità, condivisione, famiglia, amici, bontà, bellezza, armonia, ritorno, gioia

  • C’è stato un evento scatenante che ti ha portato a scegliere questo tipo di attività?

Luca: il desiderio di fare tutto ciò che mi piace, nella mia terra e il coinvolgimento e l’influenza degli amici più cari.

Lorna: non c’è stato un vero e proprio evento scatenante, piuttosto la realizzazione graduale di ciò che volevo fare veramente nella vita.

  • Quali sono i pro e i contro di un’attività che ti permette di unire il tuo progetto di vita con il tuo progetto professionale?

Luca: il lavoro non è più “lavoro” ma “attività”, e faccio ogni cosa col piacere che deriva dalla consapevolezza di costruire qualcosa che ha un profondo valore per me, la mia famiglia e la società. Tuttavia richiede di raffinare l’arte dell’ ”armonizzazione del tempo”: gestire il tempo e i task non è sufficiente, occorre saper integrare nella ricerca dell’equilibrio tutte le componenti (personali, familiari, sociali), includendo negli obiettivi del progetto stesso il mantenimento costante di tale equilibrio.

Lorna: mi da più libertà nella gestione del tempo ed è ricco di possibilità. Tuttavia tale libertà non è sempre facile da organizzare.

  • Sul fronte personale quali sono i tre aggettivi che descrivono il tuo carattere e qual è la cosa che pensi di saper fare meglio?

Luca: deciso, sensibile, perseverante.
Progettare e motivare le persone.

Lorna: sorridente, tollerante, intuitiva.
Ascoltare le persone, farle sentire a loro agio e ben accolte in un ambiente familiare.

  • Quali sono i punti di forza che caratterizzano il progetto ecoVita rispetto ai tuoi principali competitor?

Luca: l’integrazione di competenze, basi culturali e punti di vista variegati, uniti nell’idea di mostrare un modello di vita, economia e accoglienza ampiamente condivisibile, senza il bisogno di ricorrere a particolari etichette; citando Tsunesaburo Makiguchi, la creazione di valore basata sui principi di bellezza (appagamento della sensibilità estetica dell’individuo), guadagno (vantaggio personale) e bene (vantaggio per la società).

  • Come ti immagini il progetto ecoVita tra dieci anni?

Luca: una rete di luoghi, persone e organizzazioni che aderiscono al concept ecoVita.

Lorna: i servizi agrituristici e quelli di accoglienza saranno completamente sviluppati in modo armonioso e saranno sostenuti da una vasta rete di persone che condividono il modo di fare agricoltura e turismo di ecoVita.

  • Qual’è il Jolly che ti tieni in tasca per trovare la grinta necessaria per affrontare e risolvere i problemi che incontrerai sul tuo cammino?

Luca: la pratica buddista. In altri termini, la determinazione di realizzare la propria missione e così contribuire efficacemente alla pace nel mondo.

Lorna: Luca! E il pensiero di ciò che il progetto apporterà al futuro dei nostri figli.

Ci puoi raccontare una giornata tipo nel villaggio di ecoVita?

“Nel villaggio di ecoVita si può vivere un’esperienza unica nella propria semplicità…”

Riappropriarsi del proprio tempo e lasciarsi andare a tutti quei piacevoli pensieri che lo stress della vita di tutti i giorni tengono lontani.

“Qui l’accoglienza è familiare, in un ambiente a misura d’uomo che trasmette senso di appartenenza e calore umano”.

Le casette a disposizione degli ospiti sono semplici ma confortevoli, dotate di un giardinetto che consente di vivere nel modo più coinvolgente possibile l’ambiente circostante, godere dei profumi e degli aromi di una natura incontaminata, riscoprire il piacere delle cose semplici, come prepararsi un caffè o trascorrere in tutta tranquillità del tempo insieme alla vostra famiglia, ancora permette di trascorrere ore spensierate partecipando alle numerose attività organizzate dallo staff.

“Ogni giorno, vengono proposte attività ed esperienze sia all’interno del villaggio che all’esterno, alla scoperta del territorio”.

Escursioni in bici, passeggiate nella natura alla ricerca di erbe e frutti, corsi su tematiche di eco-sostenibilità ambientale, gite in barca a vela o a cavallo, laboratori di musica e pittura ma anche incontri con discussioni su tematiche di attualità e serate musicali con cantautori di musica etnica locale che si svolgono in un’apposita “area eventi” all’aperto.

Sono gli ospiti a scegliere, in base ai loro interessi e alle loro inclinazioni, se trascorrere il tempo insieme agli altri partecipando alle attività di gruppo del villaggio, oppure se ritagliarsi momenti di relax per stare con sè stessi o in compagnia dei propri cari, lasciandosi cullare dalle onde del mare, dalla luce del sole, dal fruscio degli alberi e dai profumi della natura!

“La convivialità rappresenta un elemento fondamentale dell’esperienza al villaggio di ecoVita”.

Grazie alla condivisione di attività ed esperienze, è possibile approfondire la conoscenza con gli altri ospiti e lasciarsi piacevolmente coinvolgere in un’atmosfera che permette di vedere la vita attraverso occhi nuovi.

Il casale è il luogo dell’incontro e della convivialità, il punto di riferimento del villaggio dove è possibile incontrarsi e socializzare con gli altri ospiti, fare colazione con pane e marmellate fatte in casa, preparare il pranzo o la cena tutti insieme con i prodotti dell’orto e infine trascorrere momenti di svago tra musica, chiacchere e risate.

Per chi desidera invece la comodità del servizio al tavolo, nel villaggio è presente anche un ristorantino dove è possibile pranzare o cenare degustando le specialità a base di prodotti locali.

Il villaggio di ecoVita offre l’opportunità di vivere momenti unici da conservare per sempre nei vostri ricordi, grazie ad un’atmosfera semplice e sincera capace di riportare alla luce sensibilità e potenzialità della vostra persona che credevate di aver perso nella frenesia della vita di tutti i giorni.

Storie di turismo è un format di Turismo & Innovazione.

Copywriting: Redazione Turismo & Innovazione
Team Manager: Alessandro De Ponti

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