Scoprire la Sardegna in automobile: un’idea di itinerario per non perdersi il meglio

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La Sardegna è una delle mete più ambite e sognate dai turisti di tutto il mondo perché è un’isola paradisiaca che non ha eguali. Coste rocciose suggestive abbracciano spiaggette meravigliose, che sembrano spuntare timide dalla macchia verde mediterranea. Gli angoli dell’isola da non perdere sono innumerevoli ed è per questo che vale la pena spostarsi e fare un vero e proprio tour turistico. Viaggiare con i mezzi, tuttavia, è sconsigliato.

Se si leggono i pareri online riguardo al trasporto pubblico è evidente che secondo il parere comune si rischia di passare molto tempo in attesa dei mezzi. Alla luce di questo è meglio prendere un’auto a noleggio o portare con sé la propria auto. In questo modo è possibile divertirsi sulle stradine che scorrono in mezzo alla natura selvagge e tortuose, godendosi panorami mozzafiato e non perdendosi nulla dell’isola.

Affittare l’automobile o portare la propria? Dal momento che il trasporto del proprio mezzo con i traghetti è molto conveniente, si spende sicuramente meno rispetto al noleggio dell’auto. In entrambi i casi, è comunque possibile raggiungere molto facilmente l’isola con i traghetti, molto più comodi ed economici dei voli. Sul portale https://www.traghetti-sardegna.it/ si possono vedere i costi e confrontare le varie opzioni di viaggio, scegliendo porto di arrivo e definendo i dettagli.

Un itinerario alla scoperta della Sardegna

Cagliari – Chia – Oristano – Alghero – Castelsardo – Olbia – Orosei – Villasimius

Cagliari, Pula e Chia

Cagliari è una cittadina meravigliosa e merita una visita. Arrampicata su colli che si affacciano sul mare, essa ha un centro storico prezioso da scoprire. Basta qualche ora, per ripartire alla volta di Pula e Chia. Dopo 30km si arriva a Pula, un bel centro turistico con belle spiagge e un sito archeologico rinomato, la città antica di Nora. Poco distante si trova Chia, un mix di dune sabbiose, lagune e mare da sogno. Da non perdere: Spiaggia del Morto, Campana, Cala Cipolla, Su Giudeu.

Costa ovest fino a Oristano e dintorni

Dopo Spartivento, punto più a Sud, si risale. Da non perdere Tuerredda, che ha spiagge meravigliose, e Porto Pino, caratterizzata da dune di sabbia bianca. Da non perdere anche Sulcis, con un bel museo archeologico e la sua natura incontaminata, fatta di spiagge deserte e mare ricco di pesci (Piscinas). Risalendo ancora la costa della penisola del Sinis, si possono vedere spiagge di quarzo fantastiche e villaggi stile western. Da vedere assolutamente la Fenicia Tharros e i giganti di pietra di Mont’e Prama. Una tappa, prima di arrivare a Oristano, va fatta anche a Bosa, città colorata e attraversata dall’unico fiume navigabile dell’isola.

Da Alghero a Olbia

Alghero, la città fortificata, ha un centro storico graziosissimo e qui la tradizione sarda si sente davvero. La Riviera di Corallo sembra dipinta da un pittore ed è ricca di grotte da visitare. Proseguendo a Nord, vale la pena ritagliarsi del tempo per vedere Castelsardo e Santa Teresa di Gallura, passando magari per l’entroterra granitico. Fate tappa anche al Tempio di Pausania e Aggius, per arrivare poi alla Costa Smeralda: località chic in cui soffermarsi per dare almeno un’occhiata.

Ogliastra e Villasimius

Da Nord si scende poi lungo la costa orientale in direzione Ogliastra. Questa località è un gioiellino incastonato fra montagne e mare, ricco di tradizione e di fascino naturale. Qui si trovano alcune delle più meravigliose spiagge di tutto il Mediterraneo, come Cala Goloritzè, Cala Biriola, Cala Mariolu, Cala Luna.  Poco più a Sud si trova Costa Rei, un bel paesino con belle spiaggette, e proseguendo si arriva a Villasimius, la perla del Sud. Qui ci sono spiagge bianche e un paesaggio naturale e marino strabiliante. Non a caso quest’area è protetta!

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